September 20, 2020
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Auditor Sistema di Gestione per la Qualità Settore Agroalimentare Prodotto Regolamentato. Corso Riconosciuto AICQ-SICEV

dic 28, 2019

Il corso è organizzato e gestito per rispondere alla richiesta di formazione e addestramento sulle metodologie di esecuzione delle verifiche ispettive secondo la norma UNI EN ISO 19011:2018, 17021:2015, 17065:2012 applicata alla valutazione e sorveglianza di Sistemi di Gestione per la Qualità realizzati in conformità alle norme della famiglia UNI-EN-ISO 9000 nel settore agroalimentare come prescritto anche dal Decreto Legislativo n.20 del 23/02/2018. Con specifico riferimento alla normativa del prodotto regolamentato: Agricoltura biologica e prodotti a denominazione di origine.

Il corso è tenuto da valutatori professionisti iscritti al registro AICQ-SICEV e/o docenti riconosciuti da AICQ-SICEV, consentendo in questo modo di associare alla professionalità dei docenti AICQ, anche l’esperienza dei Valutatori Sistemi di Gestione per la Qualità professionisti. Il corso è riconosciuto da AICQ-SICEV e risponde completamente ai requisiti richiesti per l’ammissione agli esami di Valutatore dei Sistemi di Gestione per la Qualità (VSGQ).

La gestione del rischio aziendale come opportunità di difesa e sviluppo dell’Azienda con riferimento alla ISO 31000

dic 28, 2019

Conoscere il rischio è meglio che subirne le conseguenze: la formazione proposta tratta argomenti innovativi di base per la valutazione dei rischi di impresa in diversi ambiti aziendali e di attività imprenditoriale, dal commerciale al produttivo, dall’approvvigionamento e logistica ai servizi. Le logiche fanno riferimento a normative internazionali, con approfondimento dei passi che conducono all’identificazione, analisi, valutazione e gestione dei rischi, quali la norma ISO 31000 del 2018 con lo scopo di supportare le Imprese nella gestione dell’incertezza nel raggiungimento degli obiettivi (risk based thinking). La comprensione dell’Enterprise Risk Management è complementare ed integrativa degli aspetti di conduzione da parte del management e dei livelli operativi aziendali e dagli attuali sistemi di gestione regolamentati dalle norme norme ISO.

La gestione del rischio aziendale come opportunità di difesa e sviluppo dell’Azienda con riferimento alla ISO 31000

dic 28, 2019

Conoscere il rischio è meglio che subirne le conseguenze: la formazione proposta tratta argomenti innovativi di base per la valutazione dei rischi di impresa in diversi ambiti aziendali e di attività imprenditoriale, dal commerciale al produttivo, dall’approvvigionamento e logistica ai servizi. Le logiche fanno riferimento a normative internazionali, con approfondimento dei passi che conducono all’identificazione, analisi, valutazione e gestione dei rischi, quali la norma ISO 31000 del 2018 con lo scopo di supportare le Imprese nella gestione dell’incertezza nel raggiungimento degli obiettivi (risk based thinking). La comprensione dell’Enterprise Risk Management è complementare ed integrativa degli aspetti di conduzione da parte del management e dei livelli operativi aziendali e dagli attuali sistemi di gestione regolamentati dalle norme norme ISO.

La statistica che serve in azienda

dic 28, 2019

La competitività esasperata sul piano della qualità e dei costi impone un ricorso sempre più sistematico ai metodi statistici per prendere decisioni corrette in situazioni di incertezza. Ma la loro diffusione è spesso ostacolata dall’impegno richiesto sugli aspetti matematici coinvolti. D’altra parte, la padronanza di molti approcci tipici della Qualità (SPC, pianificazione delle prove sperimentali, valutazione dei rischi, ecc.) è legata ad una buona comprensione dei principi base della Statistica

Q.F.D. Quality Function Deployment

dic 28, 2019

Per la forte competitività del mercato, è oggi imperativo per qualunque azienda tararsi in modo rigoroso sulle esigenze dei clienti, che si possono anche anticipare, ma solo con la garanzia che le nuove caratteristiche del prodotto saranno poi debitamente apprezzate. Così, il concetto di QUALITÀ, che era nato come “adeguatezza alle specifiche”, è evoluto fino ad identificarsi con “la soddisfazione del cliente”. In parallelo nascono due problemi operativi: il primo concerne il miglior modo per conoscere le effettive esigenze del cliente (quelle che inducono all’acquisto) ed il secondo riguarda la misura del grado di adeguatezza delle caratteristiche del prodotto realizzato nei confronti delle aspettative da parte della clientela. Il primo problema trova supporto nel Quality Function Deployment (Q.F.D.), mentre il secondo va affrontato con i principi aggiornati della Qualità, che sfruttano le conoscenze acquisite tramite il Q.F.D.

D.O.E. Design of Experiments. Statistica avanzata applicata

dic 28, 2019

Non è raro incontrare in azienda delle situazioni nelle quali si ha la netta sensazione che una migliore conoscenza di alcuni fenomeni potrebbe condurre ad una migliore qualità del prodotto senza sensibile aumento dei costi, ovvero ad una medesima qualità con importanti riduzioni di costo;  ma queste conoscenze sono ricavabili solo per via sperimentale, in quanto non si dispone di idee sufficientemente precise su quali siano le grandezze principalmente influenti, sui loro meccanismi e sulle loro interazioni.  Dati i costi ed i tempi della sperimentazione, occorre, in questi casi, essere in grado di predisporre un piano di prove mirato, efficace ed efficiente.  Il D.O.E. provvede proprio a questo, in modo razionale e organico, ed anche tenendo conto di eventuali conoscenze pregresse per contenere il numero di prove.

Le tecniche FMEA di I e II generazione. Analisi e previsione di affidabilità nel progetto e processo

dic 28, 2019

Le esigenze di mercato impongono time to market sempre più brevi. Per contro, le modifiche del progetto in relazione ai risultati delle verifiche sperimentali dei prototipi richiedono in genere tempi lunghi e costi elevati; e quindi dovranno essere in numero il più possibile limitato.

E’ indispensabile che il progetto nasca bene la prima volta, prima di costruire i prototipi. Per verificare che il progetto abbia i requisiti di qualità ed affidabilità attesi è necessario applicare le opportune metodologie di analisi preventiva, tra le quali è fondamentale l’analisi FMEA.

Laboratori di prova e di taratura secondo la nuova ISO/IEC 17025:2017

dic 28, 2019

 La norma ISO/IEC 17025 precisa i requisiti organizzativi e tecnici che devono essere posseduti dai laboratori di prova e taratura, al fine di implementare un adeguato ed efficace sistema di gestione delle attività svolte. I requisiti in essa riportati prendono spunto da quelli, di natura più generale, presenti nella norma ISO 9001:2015 e li caratterizzano specificatamente per le organizzazioni che operano nel campo delle prove e misure.

 

Laboratori di prova e di taratura secondo la nuova ISO/IEC 17025:2017

dic 28, 2019

 La norma ISO/IEC 17025 precisa i requisiti organizzativi e tecnici che devono essere posseduti dai laboratori di prova e taratura, al fine di implementare un adeguato ed efficace sistema di gestione delle attività svolte. I requisiti in essa riportati prendono spunto da quelli, di natura più generale, presenti nella norma ISO 9001:2015 e li caratterizzano specificatamente per le organizzazioni che operano nel campo delle prove e misure.

 

Problem Solving e i sette Strumenti della Qualità

dic 28, 2019

Corso classico e “robusto” di Problem Solving col percorso di Analisi, Diagnosi,Terapia e l’utilizzo dei 7 strumenti prediletti da J. Juran.

Esercitazioni sia sul metodo che sui singoli “strumenti”ed esempi per favorire l’apprendimento e la successiva applicazione in Azienda.